
Sempre più spesso nel luogo dove mi trovo un uomo senza volto mi compare davanti e mi si ferma accanto ancora più a lungo di quanto io possa sopportarlo. È un uomo alto e asciutto, vestito con eleganza, una lunga stretta redingote di velluto nero liscia e senza pieghe, pantaloni attillati dello stesso colore e dello stesso tessuto della giacca, camicia di seta bianca, scarpe con fibbie d’argento, un tricorno fuori moda che in parte copre la superficie vuota e piatta del suo viso…
[La Taverna del Doge Loredan, Alberto Ongaro, Edizioni Piemme 2004]
Qui si inizia il 2019 con un grande classico su cui vi aggiornerò prossimamente su questi schermi…lettura imperdibile TO BE CONTINUED
1 Jan 2019 at 19:03
Buon anno Carla 🍾
Resto in attesa…
Foto molto belle. M’incuriosisce quella sorta di “vedetta” sopra il tetto di alcune case…
1 Jan 2019 at 19:13
Buon anno Marta, grazie! Sono le “altane”, terrazze sui tetti, finestre sui cieli, tipiche veneziane
1 Jan 2019 at 19:17
Ah…grazie
Particolarissime…
1 Jan 2019 at 19:17
Come dicono i veneziani 😉