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May 2020

Update on The Biennale Architettura

Due to the Coronavirus epidemic The Biennale ARCHITETTURA has been postponed until 2021. For more info see the link below

A causa dell’epidemia Covid la Biennale ARCHITETTURA รจ stata posticipata al 2021. Per maggiori informazioni si veda il link sopra.

Fabio Penso and the Veneto Travel Professionals

Venice Tourism and Travel Professionals Covid-19 Ready for a new kind of Tourism

La Lista delle Liste #3 The Others

Tra gli autori irlandesi, a Dublino, si leggeva e si rappresentava ovunque Brian Friel (1929-2015), drammaturgo e scrittore, fondatore della Field Day Theatre Company. L’opera che aveva dato origine a tutto era stata Translations, dedicata all’attore Stephen Rea.

A syntax opulent with tomorrows

Un dramma complesso, perchรฉ attraverso la metafora della traduzione e della mappatura di un intero territorio, si affrontava un tema allora ancora scottante: linguaggio, imperialismo coloniale, tradizione e cultura, politica, appropriazione indebita. Tradurre dal gaelico all’inglese non era affatto un’operazione innocua, anzi.

La sintassi opulenta di domani.

Di domani che non saranno, si intende.

Ancora prima di Godot, da sempre, in un tempo mitico, volutamente sospeso nel nonsense.

โ€œbababadalgharaghtakamminarronnkonnbronntonnerronntuonnthunntrovarrhounawnskawntoohoohoordenenthur-nuk!” dovrebbe trasmettere il suono del tuono dopo la caduta di Adamo ed Eva nel Finnegans Wake (senza genitivo sassone per lasciare intendere che di Finnegan ce n’รจ piรน di uno). Diciassette anni per scriverlo, ottanta anni per tradurlo. Pubblicato nella versione italiana degli Oscar Mondadori (2019).

Che ci si diverta alla veglia di (o per i) Finnegans – canto popolare irlandese – รจ tutto da verificare, il fratello di Joyce, lo definรฌ “l’ultimo delirio della letteratura, prima della sua estinzione.”

La letteratura invece lotta e resiste insieme a noi, probabilmente perchรฉ la vita non basta.

Un altro che ora รจ noto ma che in passato ha tribolato รจ stato Brian O’ Nolan (1911-1966). Scriveva sotto lo pseudonimo di Flann O’ Brien, era un funzionario governativo, schiacciato dal peso delle responsabilitร  dopo la morte del padre con una famiglia numerosissima. Quando il suo romanzo venne rifiutato da tutti gli editori, alla fine, avvilito, disse di avere perso il manoscritto. Fu pubblicato per la prima volta nel 1967, ed รจ tuttora sorprendente, per spirito di ribellione a ogni stereotipo e humour.

โ€œYour talk,” I said, “is surely the handiwork of wisdom because not one word of it do I understand.โ€ (The Third Policeman, Il Terzo poliziotto nella elegante Edizione Adelphi)

Poi ci sono i leprechauns (lepricauni, volgarmente noti come gnomi irlandesi), e tutto il folklore che ruota intorno a loro, negli anfratti di colline verdissime…Il Revival celtico amorevolmente narrato da William Butler Yeats, “se guardi nel buio a lungo, c’รจ sempre qualcosa”.

A questo punto la domanda sorge spontanea, lo Hobbit di Tolkien ha dei parenti in Irlanda? Sicuramente sรฌ.

TO BE CONTINUED…fine III parte

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