Qui si vola alto anzi altissimo! Complimenti a Claudia Bonollo, Wanda Romano, Denis Broduries e naturalmente Monamour Natural Design che saranno presenti anche quest’anno a Estampa 2016, Madrid, dal 22 al 25 Settembre 2016.
Qui si vola alto anzi altissimo! Complimenti a Claudia Bonollo, Wanda Romano, Denis Broduries e naturalmente Monamour Natural Design che saranno presenti anche quest’anno a Estampa 2016, Madrid, dal 22 al 25 Settembre 2016.
Every time I describe a city I'm saying something about Venice. Ogni volta che descrivo una città dico qualcosa di Venezia.
21 Sep 2016 at 16:25
Complimenti a Claudia Bonollo e a tutti 🙂
(opera splendida!)
ciao Carla 🙂
21 Sep 2016 at 16:28
Ciao Marta, benritrovata 🙂 grazie, Claudia leggerà il tuo messaggio e sono certa che gradirà, l’idea nasce da tutta la letteratura legata al tema dei tappeti volanti.
21 Sep 2016 at 21:42
Wow! Che bel tema…(in effetti cercavo di capire ma, oltre l’italiano non so altre lingue)
Questo che vedo é fantastico!
21 Sep 2016 at 21:46
Wanda Romano e’ l’artista che fa gioielli con il PET, mia sorella ha scritto la presentazione in spagnolo per la mostra a Madrid..
21 Sep 2016 at 21:53
Ah, ecco
Vedi a non conoscere le lingue? Si é menomati…
Domani copio e incollo su Google, non che sia il massimo ma di certo per me é di gran aiuto
Penso che sia di gran stimolo lavorare in tandem, ognuno porta il proprio bagaglio e questo si moltiplica a vista d’occhio…e vengono fuori dei lavori bellissimi e interessanti; la condivisione per eccellenza
Così l’immagino un incontro tra artisti
22 Sep 2016 at 10:01
Traduco un po’ a braccio per te Marta:
“Il tema del “tappeto volante” è molto popolare nella letteratura ma è anche una metafora onirica fondamentale che ci permette di svelare la nostra percezione in divenire. Il soggetto si ricollega subito a Le Mille e Una Notte, in particolare alle versioni successive di Aladino e la lampada magica e fa parte anche del Folklore russo (le avventure di Babà Yaga). Non è solo un mezzo di trasporto magico e immediato per trasportarci in luoghi lontani, che incarna il nostro desiderio più profondo di volare, descritto in molti mitologie, dove l’archetipo delle macchine volanti si reinventa e cambia in ogni epoca. Nei tappeti volanti si ritrovano temi diversi: la preghiera e l’elevazione, il volo verticale o l’ascensione, il canto armonico che accompagna il lavoro meticoloso al telaio inclusa la decorazione del disegno che rappresenta una soglia, una porta o un giardino sontuoso.
Nella nostra versione il tappeto volante ha una dimensione tridimensionale in cui fioriscono nuove specie botaniche ibride, in cui confluiscono la silenziosa e dimenticata maestria artigianale femminile frutto di una tradizione orale che persiste in alcune zone del Sud Italia, la capacità di riprodurre tipologie botaniche iniziata da artisti come Leopold e Rudolf Blashka, l’impiego magistrale del vetro di Murano sostituito nel nostro caso con una rivisitazione ecologica che ricicla il PET e lo trasforma in fiori trasparenti con forme sensualissime attraverso la tecnica molto elaborata di Wanda Romano.”