Un’esortazione dal poeta e scrittore Charles Bukowski (1920-1994):
Ci viene sempre chiesto
di capire il punto di vista
dell’altro
non importa quanto sia
superato
sciocco o
sgradevole.
Uno dovrebbe
vedere
l’errore totale
lo spreco delle loro vite
con
gentilezza,
specialmente se sono
vecchi.
Ma l’età è la somma
delle nostre azioni.
Sono invecchiati
male
perché hanno
vissuto
fuori fuoco,
si sono rifiutati di vedere.
Non è colpa loro?
Di chi è la colpa?
Mia?
Mi viene chiesto di celare
loro
il mio punto di vista
per paura della loro
paura.
L’età non è un crimine
ma la vergogna
di una vita
deliberatamente
sprecata
tra così tante
deliberatamente
sprecate
vite
lo è.
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13 Dec 2011 at 18:36
non serve scrivere niente, buk con queste parole ha detto tutto ciò che avrei potuto dire io…..come una foglia è una mia poesia, il mio nome è last passion, ti invito a leggerla….
13 Dec 2011 at 20:05
l’ho letta…ho dato un’occhiata al tuo blog, nessuna polemica, quando vedo un nuovo commento mi piacerebbe sapere chi l’ha scritto…tutto qui.
10 Dec 2011 at 13:08
Scusa come una foglia, speravo che scrivessi qualcosa invece di mettere un semplice link al tuo blog…