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T.S. Eliot

One book in one tweet #21 Imprescindibili

21-105

Storia dell’Inghilterra di George Macauley Trevelyan (2 volumi)

Non ho intenzione di descrivere l’Inghilterra pre-insulare e le sue imponenti trasformazioni geologiche, i vulcani, per il resto c’è tutto.

Da Swift a Pound di F. R. Leavis (Piccola Biblioteca Einaudi)

Saggi letterari scritti nell’arco di trent’anni, su T.S. Eliot è chiaro, “ciò che Tiresia vede, è in effetti, la sostanza del poema”.

The Necessary Angel di Wallace Stevens

Il tempo in poesia risente del passare degli anni ma non ne soffre, contano le vibrazioni inalterate delle parole..parole che sono suoni.

Antigones di George Steiner

Per mantenerci svegli, il mito di Antigone nella letteratura, arte e poesia. “Siamo solo interpreti di interpretazioni” secondo Montaigne.

Così sia ovvero il gioco è fatto di André Gide

Dedicato alla figlia. L’intenzione iniziale di Gide era di scrivere a caso, non cercando la coerenza, lasciarsi finalmente andare, amen.

One book in one tweet #12 Trame famigliari

12-60

Il lutto si addice ad Elettra di Eugene O’Neill

Il dramma di Sofocle viene trasferito nel 1865 nel New England. Omicidio, adulterio, incesto, vendetta, i Mannon non ci fanno mancare nulla.

Family Reunion di T. S. Eliot

Le riunioni di famiglia possono essere impegnative, in teoria l’invito è per una festa di compleanno, quando l’obbligo non è più un piacere.

La fine della strada di John Barth

Un professore universitario si trova invischiato con poca convinzione in un triangolo amoroso, anche gli affetti tiepidi fanno danni.

Middlesex di Jeffrey Eugenides

Epica moderna di un ermafrodito raccontata attraverso tre generazioni. Il cambiamento è già in nuce nel titolo, a metà fra due scelte di vita.

Uomini si diventa di Michael Chabon

Come tutte le autobiografie da prendere con le pinze, Chabon si lascia vedere in pantofole con moglie e quattro figli, tenero e furbo.

One book in one tweet #2 Anime e spiriti

2-10

Le Allegre Comari di Windsor di William Shakespeare

Scritta per rallegrare la Regina con Falstaff cialtrone innamorato, modello Il Pecorone di Ser Giovanni Fiorentino, le comari non seguono.

Storie di fantasmi di epoca Edoardiana e Vittoriana, Antologia Classici Wordsworth

Per gli appassionati del genere, 26 racconti da gustare con le porte sbarrate e un alano in casa, ideale nelle serate di forte vento.

Sulla Boxe di Joyce Carol Oates

Le dinamiche del combattimento spiegate divinamente, superare la paura grazie all’auto-controllo, un uppercut aiuta ma non sempre risolve.

L’Anima del Mondo e Il pensiero del cuore di James Hillman

Cuore di leone ridotto a mero meccanismo dagli studi di Harvey nel ‘600, ritorna l’anima mundi, le risposte estetiche sono risposte morali.

Le Opere di T. S. Eliot

Per Eliot se volete essere poeti dopo i 25 anni dovete leggere, riapprezzerete i sorci nella desolazione, 1 minuto dopo cambierete idea.

One book in one tweet #2 Anime e spiriti

2-10

Le Allegre Comari di Windsor di William Shakespeare

Scritta per rallegrare la Regina con Falstaff cialtrone innamorato, modello Il Pecorone di Ser Giovanni Fiorentino, le comari non seguono.

Storie di fantasmi di epoca Edoardiana e Vittoriana, Antologia Classici Wordsworth

Per gli appassionati del genere, 26 racconti da gustare con le porte sbarrate e un alano in casa, ideale nelle serate di forte vento.

Sulla Boxe di Joyce Carol Oates

Le dinamiche del combattimento spiegate divinamente, superare la paura grazie all’auto-controllo, un uppercut aiuta ma non sempre risolve.

L’Anima del Mondo e Il pensiero del cuore di James Hillman

Cuore di leone ridotto a mero meccanismo dagli studi di Harvey nel ‘600, ritorna l’anima mundi, le risposte estetiche sono risposte morali.

Le Opere di T. S. Eliot

Per Eliot se volete essere poeti dopo i 25 anni dovete leggere, riapprezzerete i sorci nella desolazione, 1 minuto dopo cambierete idea.

T. S. Eliot e la Principessa Volupine

Luoghi non luoghi superluoghi liberamente rivisitati

Tra-la-la-la-la-la-laire – nil nisi divinum stabile est; caetera fumus – la gondola si fermò, l’antico palazzo era lì, quanto incantevoli il suo grigio e rosa – capre e scimmie, e con un pelo simile! – così la contessa andò avanti finché arrivò in un piccolo parco dove Niobe le offrì in dono un cofanetto e così se ne andò. (1)

L’iscrizione sontuosa è tratta da una poesia di T.S. Eliot, pubblicata a Londra nel 1919, “Burbank con un Baedeker – la guida turistica per antonomasia – Bleistein con un sigaro”, ambientata a Venezia. Prima di tradurla e proporla di nuovo nella versione italiana, è necessaria una breve spiegazione; la citazione è un pastiche di varie citazioni tratte da altre opere: il trallalà che sembra una canzone è ripreso da T. Gautier, Variazioni sul Carnevale di Venezia, la massima latina compare in un quadro di Andrea Mantegna, “Il Martirio di San Sebastiano” – niente fuori dal divino è stabile, il resto è fumo – custodito a Ca’ d’oro a Venezia, la visione del palazzo grigio e rosa proviene invece da Henry James, The Aspern Papers (1888), e le capre e scimmie sono un rimando all’Otello di Shakespeare, “Benvenuto a Cipro, signore, capre e scimmie”, e non finisce qui “con un pelo simile!” allude a una terzina di Robert Browning, A Toccata of Galuppi’s.

A questo punto uno prende il volume di T.S. Eliot e lo rimette apposto, nella maggior parte dei casi, se non si fa scoraggiare dalla pigrizia e da una lettura interrotta da note, va avanti e riscopre una Venezia letteraria, preziosa, surreale, impersonificata dalla principessa Volupine, voluttuosa e interessata solo alla ricchezza, ricostruita tra il mito e la storia nell’interpretazione quasi onirica di Burbank che si immedesima nella figura di Antonio e del suo amore disperato per Cleopatra, viaggiando indietro nel tempo, e il lato più disincantato e commerciale di Bleistein. Per chi volesse appronfondire il tema della figura dell’Ebreo nell’opera di T.S. Eliot, segnalo il saggio di Dario Calimani, Le geometrie del disordine. Per il resto non manca nulla, nemmeno il riferimento alle pietre di Venezia di John Ruskin e al leon…basta rileggerla.

Tra-la-la-la-la-la-laire – nil nisi divinum stabile est; caetera fumus – la gondola si fermò, l’antico palazzo era lì, quanto incantevoli il suo grigio e rosa – capre e scimmie, e con un pelo simile! – così la contessa andò avanti finché arrivò in un piccolo parco dove Niobe le offrì in dono un cofanetto e così se ne andò.

Burbank attraversò un ponticello
Per scendere a un piccolo hotel;
Arrivò la principessa Volupine
Stettero insieme e lui cadde.(2)

Musica funebre sottomarina(3)
Passò al largo con la campana a morto
Lentamente: il dio Ercole
Che tanto aveva amato, l’aveva abbandonato.(4)

I cavalli sotto l’asse della ruota
Risalgono l’alba dall’Istria
Con passi uguali. La gondola di lei
Bruciò sull’acqua tutto il giorno.(5)

Ma questi o simili erano i modi di Bleistein:
Un fiacco piegarsi delle ginocchia
E dei gomiti, con le palme all’infuori,
Viennese semita di Chicago.

Un occhio spento sporgente
Fissa dalla fanghiglia protozoica
Una prospettiva di Canaletto
La candela fumosa fine del tempo

Si spegne. Sul ponte di Rialto una volta.
I sorci stanno sotto le palafitte.
L’Ebreo sta sotto al tutto.
Soldi nelle pellicce. Il barcaiolo sorride,

La principessa Volupine tende una mano
Magra, dalle unghie azzurre, tisica,
Per salire la scaletta dell’imbarcadero. Luci, luci,
Dà un ricevimento per Sir Ferdinand Klein.

Chi tarpò le ali del leone,
Gli punzecchiò il deretano e gli tagliò gli artigli?
Pensava Burbank, meditando
Sulle rovine del tempo e sulle sette leggi.

. . .

______________________________________________

(1) La poesia è tratta dal volume T.S. Eliot, Opere, Classici Bompiani, a cura di Roberto Sanesi, Milano 2001, pp. 506-507.

(2) citazione di A. Tennyson, The Sisters, “they fell together, and she fell.”

(3) citazione di W. Shakespeare, The Phoenix and the Turtle, v. 14, “that defunctive music…”

(4) citazione di W. Shakespeare, Antony and Cleopatra, atto IV, scena III.

(5) citazione di W. Shakespeare, Ibidem, atto II, scena II.

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