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Robert Browning

Gondola Days

The moth’s kiss, first!
Kiss me as if you made believe
You were not sure, this eve,
How my face, your flower, had purs’d
Its petals up; so, here and there
You brush it, till I grow aware
Who wants me, and wide open I burst.

The bee’s kiss, now!
Kiss me as if you enter’d gay
My heart at some noonday,—
A bud that dares not disallow
The claim, so, all is render’d up,
And passively its shatter’d cup
Over your head to sleep I bow.

C’è ancora qualcuno che dedica poesie di Robert Browning su youtube, questa era per Callie..da un nerdissimo nativo digitale, un misto tra tenerezza e imbarazzo (per lui), coraggioso, recita il pezzo di lei, saltando a piè pari tutta la prima parte; il bacio era dove voleva andare a parare, un bacio di falena, insolito, di perlustrazione, poi arriva il bacio di ape sul fiore, e la comunicazione finisce lì – In a Gondola invece continua.

L’occhio ha ceduto a un video di Daedelus che si trovava inspiegabilmente nella playlist a lato, annunciava già il verdetto: onward! Andiamo avanti, riascoltando con piacere Alfred Darlington, eccolo qui

Gondola Days

The moth’s kiss, first!
Kiss me as if you made believe
You were not sure, this eve,
How my face, your flower, had purs’d
Its petals up; so, here and there
You brush it, till I grow aware
Who wants me, and wide open I burst.

The bee’s kiss, now!
Kiss me as if you enter’d gay
My heart at some noonday,—
A bud that dares not disallow
The claim, so, all is render’d up,
And passively its shatter’d cup
Over your head to sleep I bow.

C’è ancora qualcuno che dedica poesie di Robert Browning su youtube, questa era per Callie..da un nerdissimo nativo digitale, un misto tra tenerezza e imbarazzo (per lui), coraggioso, recita il pezzo di lei, saltando a piè pari tutta la prima parte; il bacio era dove voleva andare a parare, un bacio di falena, insolito, di perlustrazione, poi arriva il bacio di ape sul fiore, e la comunicazione finisce lì – In a Gondola invece continua.

L’occhio ha ceduto a un video di Daedelus che si trovava inspiegabilmente nella playlist a lato, annunciava già il verdetto: onward! Andiamo avanti, riascoltando con piacere Alfred Darlington, eccolo qui

One book in one tweet #18 Sfogliabili

18-90

Il Dizionario del Grafico di Giorgio Fioravanti

Intanto è stampato dalla grafica Ragno, e torna in mente Spiderman. Genesi dei caratteri. Adelphi ha eletto Baskerville.

Gondola Days, Isabella Stewart Gardner and the Palazzo Barbaro Circle, Boston, a cura di Alan Chong, Richard Lingner, Rosella Mamoli Zorzi, Elizabeth Anne McCaule

Io ho tradotto le biografie di Robert Browning e Katharine de Kay Bronson, due gocce nell’oceano di saggi e raffinate illustrazioni.

Centouno capolavori del teatro moderno, Bompiani

Copertina optical, riassunti e note biografiche con i titoli originali, “I rapporti con la confusione degli uomini sono troppo evidenti.”

Claude Debussy, I bemolli sono blu, lettere 1884-1918

A Villa Medici tutto sembra andare storto, una relazione clandestina, rapporti difficili con i compagni: mai storpiare Debussy in de bussy…

Miky Maoys, edizione greca

Si guardano solo le figure.

Un sonetto dal Portoghese di Elizabeth Barrett Browning

Ieri stavo facendo una ricerca sulle peonie, tra i miei fiori preferiti, le rose senza spine, con cui si fanno parecchie essenze di profumi, ricordate anche nell’Ode alla Malinconia da John Keats, che ho già tradotto qui nel blog. E così sono arrivata a Elizabeth Barrett Browning (1806-1861), la poetessa romantica inglese innamorata dell’Italia, moglie di Robert Browning, che la salvò da un padre opprimente, una giovinezza minata da una malattia gravissima, curata male con il laudano, viene quasi sempre ritratta in pose malinconiche, i capelli acconciati in boccoli infiocchettati, lo sguardo rassegnato che sembra annunciare una fine prematura. Traduttrice dal greco del Prometeo incatenato di Eschilo, autrice di Saggio sulla mente e altre poesie (1826), e di una delle più belle raccolte di versi d’amore i Sonetti dal Portoghese (1850), scritti in segreto per il marito, e poi regalati nel giorno del matrimonio, assertivi nella loro bellezza certa, la ferocia della passionalità imbrigliata in rime ordinate. Altro che dichiarazioni spicciole da sms, tvmb vaghi, salti quantici in altri mondi. La storia di amore con Robert Browning ha ispirato diverse fiction, tra cui il romanzo di Virginia Woolf, Flush, A biography (1933), la ricostruzione della sua vita attraverso il punto di vista del cane di Elizabeth Barrett, un cocker spaniel con una spiccata personalità.

XLIII

How do I love thee? Let me count the ways

How do I love thee? Let me count the ways.
I love thee to the depth and breadth and height
My soul can reach, when feeling out of sight
For the ends of being and ideal Grace.
I love thee to the level of everyday’s
Most quiet need, by sun and candlelight.
I love thee freely, as men strive for Right.
I love thee purely, as they turn from Praise.
I love thee with the passion put to use
In my old griefs, and with my childhood’s faith.
I love thee with a love I seemed to lose
With my lost saints–I love thee with the breath,
Smiles, tears, of all my life!–and, if God choose,
I shall but love thee better after death.

§

Come ti amo? Lasciami contare i modi

Come ti amo? Lasciami contare i modi.
Ti amo fino alla profondità all’estensione all’altezza
Che l’anima mia può raggiungere, quando oltre la vista
Tocco i confini dell’essere e della Grazia ideale.
Ti amo alla pari della più calma necessità
Di ogni giorno, alla luce del sole e a lume di candela.
Ti amo liberamente, come chi lotta per la Giustizia.
Ti amo puramente, come chi rifugge dall’Elogio.
Ti amo con la passione messa in pratica
Nelle mie vecchie pene, e con la fede della mia infanzia.
Ti amo con l’amore che mi sembrava di aver perso
Con i miei santi perduti – ti amo con il respiro,
I sorrisi, le lacrime di tutta la mia vita! – e se Dio vuole,
Ti amerò ancora meglio dopo la morte.

§

Nel frattempo mi ascolto un inno urbano dei Verve…”Sonnet”…

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