Saprei a stento dire
Se io sono ancora lo stesso,
Se mi si vuole chiedere nel complesso,
Dico allora: sรฌ, cosรฌ รจ il mio animo,
ร un animo che talvolta
Preoccupa oppure rasserena,
Ed in tante migliaia di righe,
Di nuovo in equilibrio torna.[1]
La condizione del viandante รจ comune a molti racconti filosofici legati al tema dellโapprendimento e dellโevoluzione personale. Goethe gli ha dedicato una trilogia, La missione teatrale di Wilhelm Meister, pubblicato postumo nel 1911,ย Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister (1796),ย Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister (1821), un romanzo iniziatico incentrato sul desiderio di unโeducazione “armonica”. ร una lettura che richiede unโattenzione meticolosa, bisogna procedere per gradi, si entra in un mondo simbolico, raccontato in terza persona, con scorci di diario, frammenti di lettere inviate allโamata, incontri rivelatori, enigmi da decifrare. La prima regola che il viandante deve rispettare nel suo viaggio, accompagnato dal figlio Felix, che diventa testimone, allievo e custode di nuovi segreti, รจ che non si puรฒ rimanere sotto lo stesso tetto per piรน di tre giorni. Il primo incontro di Wilhelm Meister, non a caso fra le montagne, e quindi da unโaltezza diversa che permette di vedere il mondo da una prospettiva privilegiata, รจ con una figura che ricorda nelle sembianze San Giuseppe, l’uomo conduce un asino su cui รจ seduta una donna avvolta da un manto azzurro che tiene tra le braccia un neonato, dietro di loro un corteo di bambini. Mentre Felix si mette a giocare con i bambini, gli mostra delle pietre luminose che brillano ma sono finte, classificate come “oro del gatto”, Wilhelm comincia a conversare con il giovane falegname che lo accoglie in casa e racconta di come ha conosciuto la donna, era stata assalita da una banda di briganti mentre viaggiava con il marito. Man mano che leggiamo la sua storia i rimandi alla storia biblica diventano evidenti, la donna si chiama Maria, il falegname Giuseppe, una volta scoperto che la donna che ha soccorso รจ incinta e il marito รจ stato ucciso, decide di portarla a casa sua, dove la madre, insieme alla Signora Elisabetta la aiutano a partorire. Felix, che ormai รจ diventato un collezionista di pietre rare, scopre in una cassa della cappella delle pietre che attirano immediatamente la sua attenzione, Giuseppe gli confida che sono un regalo di un certo Montan, e Wilhelm Meister e il figlio si illuminano perchรฉ รจ il nome di un loro caro amico e sperano di incontrarlo nuovamente. A malincuore si congedano dalla famiglia, Felix vorrebbe rimanere ancora un po’, la partenza forzata รจ fonte di litigio tra padre e figlio ma le regole devono essere rispettate. Camminando nel bosco, il ragazzo scopre un tesoro prezioso, uno scrigno dโoro smaltato e confida al padre che sente che Montan non รจ lontano. Non ha torto, Montan compare allโorizzonte. La prima domanda che gli viene fatta รจ proprio legata a quali insegnamenti dare a Felix e come fare:
In ogni nuovo apprendere si deve dapprima iniziare, di nuovo come un bambino, riversare interesse appassionato sulla cosa; trovare gioia prima nella scorza, finchรฉ si conquista la felicitร al nocciolo.
Allora dimmi, ribatteva Wilhelm, come sei giunto a queste conoscenze e vedute?โฆ
Amico mio – replicรฒ Jarno[2]ย – Dovremmo accettare il nostro destino se non per sempre, sicuramente per un lungo tempo. La prima cosa che viene in mente in tali circostanze ad un uomo capace รจ di incominciare da capo una vita nuova.
Wilhelm vuole sapere perchรฉ Montan ha scelto una vita insolita e solitaria.
Perchรฉ essa รจ propria di chi vive ritiratoโฆVolevo tenere lontano gli esseri umani. Giovare loro non รจ possibile e ci impediscono di essere utili a noi stessi. Se sono felici bisogna lasciarli nelle loro sciocchezze, se sono infelici bisogna allora salvarli, senza intaccare queste sciocchezze, ma nessuno ti domanda mai se sei felice o infeliceโฆFa che il tuo piccolo lume non si spenga alla luce luminosa del giorno. Si estende laggiรน un mondo nuovo davanti a te; ma voglio scommettere che le cose vanno come in quello vecchio, dietro di noi.
Mi sembrano piรน piacevoli comunque โ ribattรฉ Wilhelm โ delle tue rocce rigide.
Assolutamente no โ replicรฒ Jarno โ perchรฉ queste almeno non si possono comprendere.[3]
Dove si trovano i maestri? Wilhelm รจ sempre piรน confuso, ma la risposta arriva precisa: dove lโargomento รจ di casa. Da dove bisogna iniziare con Felix?ย Felix deve apprendere un mestiere, deve conoscere i Superioriโฆ
TO BE CONTINUEDโฆalla prossima puntata
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[1]ย Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister, a cura di Ernesto Guidorizzi, edizione Scientifica Italiana, Verona, 1986, p. 5.
[2]ย Jarno รจ il nome di Montan nel I romanzo.
[3]ย Ibidem, pp. 37-38.