Search

venicebyvenice

Making your journey easier

Tag

Brodskij

Buone Feste e Buon Natale a Tutti

This slideshow requires JavaScript.

Siamo finalmente arrivati alla meritata pausa natalizia, tempo di raccoglimento, di festa, di momenti passati con le persone più care, a me piace.

Inutile invece far cambiare idea a chi odia il Natale, però se persino il più accanito detrattore Ebenezer Scrooge si ricrede almeno nel racconto, un filo di speranza resta.

Josif Brodskij d’inverno veniva a Venezia a scrivere, complice la nebbia, poche anime in giro, e l’acqua.

La situazione è cambiata rispetto al 1989, agli attuali trenta milioni di turisti l’anno, ma Dorsoduro e la Fondamenta degli Incurabili rimangono luoghi poco frequentati fino alla sorpresa finale della vista del Bacino di San Marco e della Punta della Dogana.

Ho sempre aderito all’idea che Dio sia tempo, o almeno che lo sia il suo spirito. Magari era un’idea mia, di mia fabbricazione, ma adesso non ricordo. In ogni caso ho sempre pensato che se lo spirito di Dio aleggiava sopra la faccia dell’acqua, l’acqua non poteva non rifletterlo. Da qui il mio debole per l’acqua, per le sue pieghe, rughe, increspature e – poiché sono un nordico – per il suo grigiore. Penso, molto semplicemente, che l’acqua sia l’immagine del tempo, e la notte di Capodanno, con un gusto un po’ pagano, cerco sempre di trovarmi vicino all’acqua, possibilmente davanti a un mare o a un oceano, per assistere all’affiorare di una nuova porzione, di un’altra tazza di tempo. Non cerco una sirenetta a cavallo di una conchiglia; voglio vedere una nuvola o la cresta di un’onda che lambisce la riva a mezzanotte. Questo, per me, è tempo che esce dall’acqua e quando guardo il lungo pizzo che depone sulla spiaggia non lo guardo con la curiosità di una zingara sapiente ma con tenerezza e gratitudine. [1]

§

[1] Fondamenta degli Incurabili, Josif Brodskij, Adelphi, 2019, p. 40 §19, Traduzione di Gilberto Forti.

La mia classifica

«Bellezza e verità sono una cosa».

Questo è quanto sappiamo sulla terra

E questo è tutto che sapere importa.

John Keats

Secondo la classifica di WP, William Shakespeare è sempre ai primi posti, il sonetto più cliccato mescola fiction e realtà, ispirato al lascito del secondo miglior letto alla moglie, Anne Hathaway, probabilmente per traduzioni ed esercitazioni in classe, l’arcano quindi è svelato. In alternativa alle commedie del bardo, a Puck e al regno delle fate, questa è la mia classifica personale, cinque articoli a cui sono legata per motivi diversi:

#1 Dai tempo al tempo

#2 Le Odissee che preferisco ricordare

#3 Pizzini

#4 Il tempo delle fragole

#5 Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister

 

 

 

 

 

Un barlume di giallo

La tua isola o non è la stessa o i tuoi occhi sono stati inondati per sempre dal colore del mare…

Quando la luce illumina anche quello che non si vorrebbe vedere, seguendo lo sguardo di un grande poeta: Josif Brodskij (1940-1996).

Misi le braccia attorno a quelle spalle

M.B.

Misi le braccia attorno a quelle spalle, dando un’occhiata

a quello che spuntava dietro quella schiena,

e vidi una sedia spostata leggermente in avanti,

che ora si confondeva con il muro illuminato.

La luce risplendeva troppo luminosa per mostrare

il mobilio logoro in maniera efficace,

ed ecco perché il divano di pelle marrone

brillava di una specie di giallo in un angolo.

La tavola appariva spoglia, il parquet lucido,

la stufa piuttosto scura, e nella cornice polverosa

il paesaggio era immobile. Solo la credenza

mi sembrava che avesse un po’ di calore.

Ma una falena svolazzava nella stanza, facendomi spostare lo sguardo fisso,

e se un fantasma avesse vissuto qui in qualche epoca,

ora era svanito, abbandonando questa casa.

Powered by WordPress.com.

Up ↑